Guida · Umidità e finestre

Condensa sulle finestre: cause e rimedi

Aggiornato a ottobre 2026 · Ristruttura Torino, Torino

In breve

La condensa sulle finestre si forma quando l'aria umida di casa tocca il vetro o il telaio a una temperatura pari o inferiore al suo punto di rugiada. I rimedi sono due: abbassare l'umidità dell'aria, con ricambi d'aria regolari e meno vapore prodotto in casa, oppure alzare la temperatura delle superfici, con vetri basso emissivi, canalina calda e una posa senza ponti termici. Secondo Ingenio l'umidità relativa ottimale in casa è del 50%, accettabile tra il 40% e il 60%. Dopo il cambio degli infissi la condensa può aumentare se in casa non si arieggia di più.

Perché si forma la condensa sulle finestre?

L'aria di casa contiene vapore acqueo: lo producono le persone, la cucina, la doccia, i panni stesi. Più l'aria è calda, più vapore riesce a trattenere. Quando tocca una superficie fredda si raffredda, e se scende fino al punto di rugiada il vapore torna acqua e si deposita in goccioline. D'inverno la superficie più fredda di una stanza è spesso proprio la finestra: il vetro, il bordo del vetro o il telaio.

Come spiega M. Argiolas su Ingenio (26 ottobre 2021), a volte basta meno di un grado di differenza sulla superficie per passare dall'assenza di condensa alla sua comparsa. Per questo le strade sono sempre due: abbassare l'umidità relativa dell'aria a parità di temperatura delle superfici, oppure alzare la temperatura delle superfici a parità di umidità.

Dove compare la condensa e cosa vuol dire?

Dove si vedeCausa più probabileRimedio
su tutto il vetro, ogni mattinavetro singolo o vetrocamera senza deposito basso emissivo, umidità altapiù ricambi d'aria; poi vetro o infisso nuovo
solo lungo il bordo del vetrocanalina distanziatrice in alluminio, "bordo freddo"vetrocamera con canalina calda
sul telaio metallicoalluminio senza taglio termico, freddo all'internoinfisso in PVC o in alluminio a taglio termico
sul muro intorno al telaio, con macchie scureponte termico nel giunto tra telaio e muroposa corretta, isolamento del controtelaio
su tutte le finestre e anche sugli specchiumidità relativa troppo alta in casaarieggiare, ridurre il vapore, deumidificatore o ventilazione meccanica

Sul bordo freddo della canalina in alluminio: E. Tessiore, Ediltecnico (26 agosto 2025). Su ponti termici e posa: M. Aguanno e D. Cagnoni, Ediltecnico (14 febbraio 2023).

Quali rimedi funzionano subito, senza lavori?

Perché dopo il cambio degli infissi può comparire più condensa?

Gli infissi vecchi avevano spifferi che, senza volerlo, ricambiavano l'aria. Quelli nuovi chiudono bene: come spiegano Aguanno e Cagnoni su Ediltecnico, il ricambio involontario sparisce, e spesso chi ha appena cambiato le finestre arieggia anche meno per non disperdere il calore. Il vapore prodotto in casa resta dentro e va a condensare sul punto più freddo rimasto, che a volte non è più il vetro ma lo spigolo del muro o il contorno della finestra.

Non è un difetto delle finestre nuove ma un cambio di abitudini da fare: arieggiare in modo regolare guardando l'igrometro. Quando questo non basta, gli stessi autori indicano la ventilazione meccanica controllata (VMC), centralizzata o decentralizzata con piccole unità a parete, come la soluzione più efficace. Conta anche la posa: attenuare i ponti termici intorno al serramento, applicare correttamente le barriere al vapore e isolare il quarto lato del controtelaio, quello in basso.

Quando conviene cambiare vetro o infisso?

Conviene quando la condensa dipende dalla finestra e non solo dall'aria di casa: vetro singolo, vetrocamera senza deposito basso emissivo, telaio in alluminio senza taglio termico, canalina in alluminio che bagna sempre il bordo. Un doppio vetro basso emissivo con argon ha una trasmittanza Ug intorno a 1,2 W/m²K contro circa 2,8 W/m²K di un vetrocamera con aria (S. Pesaresi, Ingenio, 2020): il vetro resta più caldo sul lato della stanza e raggiunge il punto di rugiada più difficilmente. Le differenze sono spiegate nella guida vetri basso emissivi.

Nessuna finestra, però, elimina da sola la condensa se l'umidità in casa resta alta: il vetro nuovo sposta il problema, non lo cancella. Per questo la scelta del serramento va sempre insieme ai ricambi d'aria. A Torino, in zona climatica E, un infisso nuovo deve anche avere una trasmittanza Uw non superiore a 1,30 W/m²K per la detrazione: i limiti sono nella guida trasmittanza degli infissi in zona climatica E.

Cosa guarda Ristruttura Torino quando c'è condensa?

Ristruttura Torino, in Corso Trapani 117 a Torino, monta infissi in PVC con profili REHAU, Schüco e Salamander e vetri basso emissivi. Durante il rilievo misure (100 €, scalati dal prezzo se si accetta il preventivo) guarda dove si forma la condensa, che vetro e che telaio ci sono e com'è il contorno del foro; nella posa sigilla il giunto tra telaio e muro. Nel preventivo scritto indica vetro e valore Uw di ogni serramento. Quando la causa principale è l'umidità della casa, cambiare le finestre da solo non basta.

Finestra in PVC bianco a quattro ante con vetrocamera, installata in un appartamento di Torino
Finestra in PVC montata da Ristruttura Torino in un appartamento di Torino.

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Domande frequenti sulla condensa sulle finestre

Perché i vetri delle finestre si bagnano la mattina?

Di notte il vetro si raffredda e l'aria della stanza si carica del vapore prodotto respirando. Quando la superficie del vetro scende al punto di rugiada dell'aria, il vapore si deposita in goccioline: succede soprattutto con vetri singoli o vetrocamera senza deposito basso emissivo.

Che umidità deve esserci in casa per evitare la condensa?

Secondo Ingenio il valore ottimale è il 50%, con valori accettabili tra il 40% e il 60%. Ediltecnico consiglia di aprire le finestre quando l'igrometro supera il 60–65%, perché oltre il 70% la muffa prolifera.

Dopo aver cambiato gli infissi c'è più condensa: è normale?

Può succedere, perché gli infissi nuovi eliminano gli spifferi che prima ricambiavano l'aria. Il rimedio è arieggiare con regolarità controllando l'umidità; se non basta, si valuta la ventilazione meccanica controllata.

La condensa solo sul bordo del vetro da cosa dipende?

Di solito dalla canalina in alluminio che separa le lastre del vetrocamera: conduce il calore e rende il bordo più freddo del centro del vetro. Una canalina calda in materiale meno conduttivo riduce questo ponte termico.

Cambiare le finestre elimina la condensa?

La riduce quando la causa è un vetro o un telaio freddo, perché un vetro basso emissivo resta più caldo sul lato della stanza. Se però l'umidità in casa resta alta, la condensa si sposta su altre superfici fredde: servono anche ricambi d'aria regolari.

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