Aggiornato a ottobre 2026 · Ristruttura Torino, Torino
In breve
Il controtelaio, detto anche falso telaio, è un telaio fissato nel vano del muro prima della finestra: fa da alloggio al serramento, agli oscuranti e agli accessori e collega l'infisso alla parete. Nei cantieri serve anche come riferimento di misura per muratore, intonacatore, elettricista e cappottista. I vecchi controtelai in lamiera sono spesso un ponte termico; oggi esistono controtelai termici in materiali isolanti e monoblocchi con cassonetto coibentato, adatti alle case con cappotto. Per una finestra in PVC il controtelaio non è obbligatorio: nelle sostituzioni si può montare anche senza o sul telaio esistente.
Il controtelaio è una cornice che si mura o si fissa nel foro della finestra durante la costruzione o la ristrutturazione, e a cui poi si avvita il telaio del serramento. Daniele Cagnoni, su Ediltecnico (26 luglio 2022), lo descrive come l'elemento che fa da alloggio a infissi, oscuranti e accessori e che collega l'infisso alla parete, evitando una giunzione diretta e complessa.
Nello stesso articolo Cagnoni spiega la sua funzione in cantiere: la posa delle finestre è una delle ultime lavorazioni, e nel frattempo il controtelaio dà misure chiare a tutti quelli che lavorano intorno al foro, dall'impresa edile all'elettricista fino a chi posa il cappotto.
La differenza principale è tra il controtelaio tradizionale e quelli progettati per l'isolamento.
| Tipo | Com'è fatto | Da sapere |
|---|---|---|
| Tradizionale | in legno o in lamiera di acciaio | quello metallico conduce il calore ed è un ponte termico importante |
| Termico | in materiali isolanti come XPS, multistrato o PVC, su quattro lati con distanziale inferiore isolante | riduce i ponti termici e aiuta a gestire le tenute |
| Monoblocco termico | elemento unico sui quattro lati, predisposto per oscuranti e cassonetto coibentato | indicato in particolare per le case con cappotto termico |
Fonte: D. Cagnoni, "Controtelaio termico monoblocco: il sistema che ingegnerizza le predisposizioni di cantiere per nuovi infissi", Ediltecnico, 26 luglio 2022.
No. Un articolo della redazione tecnica di Ediltecnico (3 novembre 2022), tratto dal libro "Infissi e serramenti: danni e difetti" di Massimiliano Aguanno e Daniele Cagnoni, ricorda che montare infissi senza controtelaio è possibile e diffuso, soprattutto nelle sostituzioni, purché ci siano una progettazione specifica e prodotti adatti. Gli stessi autori però avvertono che il controtelaio non va visto come una spesa in più: nelle nuove costruzioni e con il cappotto è uno strumento per installare bene finestre e accessori.
Cosa comporta la posa diretta al muro è spiegato nella guida montaggio infissi senza controtelaio.
Nelle case esistenti a volte il controtelaio c'è già, in legno o in lamiera, altre volte il vecchio telaio è murato direttamente. Quando si sostituiscono le finestre ci sono tre strade: fissare il serramento nuovo al controtelaio esistente, toglierlo e posare la finestra in altro modo, oppure, se il vecchio telaio è murato senza falso telaio, montare sopra di esso. Quest'ultimo caso, con pro e contro, è nella guida montaggio infissi sul vecchio telaio.
Il vecchio controtelaio metallico merita attenzione. Una scheda dell'Ordine degli Architetti di Bologna su un seminario del 2018 sulla norma UNI 11673-1, la norma del 2 marzo 2017 sulla progettazione della posa dei serramenti, lo mette tra i punti critici della posa in riqualificazione, insieme al davanzale passante, al vecchio telaio murato e al vecchio cassonetto. Se resta al suo posto, il giunto tra controtelaio e muro va controllato e sigillato, altrimenti il contorno resta freddo e la finestra nuova rischia condensa sul perimetro.
| Cosa si trova nel vano | Cosa controllare |
|---|---|
| Controtelaio in legno | che il legno sia sano, asciutto e ben fissato al muro |
| Controtelaio in lamiera | ruggine, fissaggio e ponte termico sul perimetro |
| Vecchio telaio murato, senza falso telaio | se conviene montare sopra o togliere tutto |
| Cassonetto della tapparella | isolamento e tenuta all'aria del cassonetto |
Serve vedere il foro: tipo e stato del controtelaio, muratura, cassonetto, presenza di un cappotto o di lavori in corso. Ristruttura Torino, in Corso Trapani 117 a Torino, fornisce e monta infissi in PVC con profili REHAU, Schüco e Salamander e parte sempre dal rilievo misure, che costa 100 €, scalati dal prezzo se si accetta il preventivo. Nel preventivo scritto sono indicati, per ogni serramento, profilo, vetro e valore Uw; le altre voci di una sostituzione sono nella guida quanto costa sostituire gli infissi.
Con il preventivatore della pagina serramenti a Torino scegli i serramenti, scrivi le misure e vedi una stima indicativa con quanto recuperi al 50% o al 36%. Se hai dubbi sul controtelaio che hai in casa, manda su WhatsApp una foto del contorno della finestra.
Sì, sono due nomi dello stesso elemento: il telaio fissato nel vano del muro prima della finestra, a cui poi si collega il serramento.
Fa da alloggio a infissi, oscuranti e accessori e collega il serramento alla parete. In cantiere dà misure precise del vano a tutti quelli che lavorano intorno al foro prima che arrivino le finestre.
No. Secondo Aguanno e Cagnoni, ripresi da Ediltecnico nel 2022, montare senza controtelaio è possibile e diffuso, soprattutto nelle sostituzioni, se la posa è progettata e fatta con prodotti adatti.
Non sempre, ma va controllato. Il controtelaio metallico è un ponte termico ed è indicato tra i punti critici della posa in riqualificazione: se resta, il giunto con il muro va verificato e sigillato con cura.
Con il cappotto è importante collegare bene finestra e strato isolante. Daniele Cagnoni, su Ediltecnico, indica il controtelaio monoblocco termico, con cassonetto coibentato, come soluzione particolarmente adatta a queste case.
Questa guida riassume fonti tecniche pubbliche e non sostituisce il progetto di posa di un tecnico. Ristruttura Torino · Corso Trapani 117, 10141 Torino · +39 329 469 6448 · lunedì–venerdì 9–17, sabato 10–15