Aggiornato a ottobre 2026 · Ristruttura Torino, Torino
In breve
Un infisso in PVC si può montare senza controtelaio: il telaio della finestra si fissa direttamente alla muratura, con tasselli, viti o staffe, invece che a un telaio murato in precedenza. Secondo Massimiliano Aguanno e Daniele Cagnoni, autori di un manuale sui difetti dei serramenti ripreso da Ediltecnico nel 2022, è una pratica diffusa nel Nord Europa e in Italia soprattutto nelle sostituzioni, ma richiede una progettazione specifica e prodotti adatti. Il punto delicato non è la finestra ma il giunto tra telaio e muro, che la norma UNI 11673-1 chiede di progettare per isolamento, tenuta all'aria e all'acqua e resistenza. Se nel proprio vano convenga montare con o senza controtelaio si capisce solo guardando il foro, durante il rilievo misure.
Il controtelaio, chiamato anche falso telaio, è una cornice che si fissa nel vano della finestra prima del serramento. Daniele Cagnoni, su Ediltecnico (26 luglio 2022), lo descrive come l'elemento che fa da alloggio a infissi, oscuranti e accessori e che collega l'infisso alla parete, evitando una giunzione diretta e complessa. A cosa serve e quali tipi esistono è spiegato nella guida controtelaio per finestre in PVC.
Montare "senza controtelaio" significa che il telaio della finestra nuova viene ancorato direttamente al muro del vano. È una cosa diversa dal montaggio sul vecchio telaio, in cui il serramento nuovo si fissa sopra o contro quello vecchio rimasto murato: quella soluzione ha una guida a parte, montaggio infissi sul vecchio telaio.
I modi più comuni di collegare un serramento alla muratura sono quattro. La tabella li mette a confronto in modo semplice: quale usare dipende dal muro, dal cappotto e da cosa resta del serramento vecchio.
| Modo di fissaggio | Come funziona | Quando si incontra |
|---|---|---|
| Su controtelaio | il telaio si avvita a un falso telaio murato prima | nuove costruzioni e ristrutturazioni complete |
| Diretto a muro con tasselli o viti | il telaio si ancora alla muratura del vano, senza telaio intermedio | sostituzioni in cui il foro è libero e il muro è solido |
| Con staffe | il telaio si regge su staffe fissate al muro | soprattutto quando la finestra va posata nello spessore del cappotto |
| Sul vecchio telaio | il nuovo serramento si fissa al telaio vecchio rimasto murato | sostituzioni senza opere murarie |
Sintesi di Ristruttura Torino. Fonti: Ediltecnico, "Infissi e serramenti: tre falsi miti da sfatare", redazione tecnica, 3 novembre 2022, e "Controtelaio termico monoblocco", D. Cagnoni, 26 luglio 2022.
No. Un articolo della redazione tecnica di Ediltecnico (3 novembre 2022), tratto dal libro "Infissi e serramenti: danni e difetti" di Massimiliano Aguanno e Daniele Cagnoni (Maggioli, 2022), parte proprio dal falso mito opposto, cioè che il controtelaio sia una spesa superflua. Gli autori spiegano che montare senza controtelaio è possibile ed è diffuso, ma va progettato e fatto con prodotti adatti; e che il controtelaio non è una spesa in più, perché nelle nuove costruzioni guida le varie maestranze del cantiere.
Con o senza controtelaio, il punto in cui il serramento incontra il muro decide quanto rende la finestra. La norma UNI 11673-1, pubblicata il 2 marzo 2017, definisce i criteri di progettazione della posa in opera e di scelta dei materiali di sigillatura e riempimento. Una scheda dell'Ordine degli Architetti di Bologna su un seminario del 21 settembre 2018 dedicato alla norma riassume le prestazioni che il nodo tra serramento e muro deve garantire:
La stessa scheda elenca i punti critici della posa in riqualificazione: il controtelaio metallico, il davanzale passante, il vecchio telaio murato, il nodo primario non progettato e il vecchio cassonetto. In pratica una finestra con un buon valore Uw può rendere meno del previsto se il contorno resta freddo o non è sigillato, e sulle superfici fredde si formano condensa e muffa, come spiega la guida condensa sulle finestre.
Guardando il foro. Le cose da controllare sono: se nel vano c'è già un controtelaio e di che materiale è, se il vecchio telaio è murato direttamente al muro, in che stato sono muratura e intonaco, com'è fatto il cassonetto della tapparella e se intorno alla finestra ci sono macchie di muffa. Sono informazioni che si raccolgono finestra per finestra.
Ristruttura Torino, in Corso Trapani 117 a Torino, fornisce e monta infissi in PVC con profili REHAU, Schüco e Salamander. Il primo passo è il rilievo misure, che costa 100 €, scalati dal prezzo se si accetta il preventivo: è il momento in cui si vede com'è fatto ogni vano. Nel preventivo scritto sono indicati per ogni serramento profilo, vetro e valore Uw.
Con il preventivatore della pagina serramenti a Torino scegli i serramenti, scrivi le misure e vedi una stima indicativa con quanto recuperi al 50% o al 36%. Per una prima idea sul tuo vano puoi mandare su WhatsApp una foto della finestra vista da dentro, con il contorno ben visibile.
Sì. Il telaio della finestra si fissa direttamente alla muratura con tasselli, viti o staffe. Secondo Aguanno e Cagnoni, ripresi da Ediltecnico nel 2022, è una pratica diffusa soprattutto nelle sostituzioni, ma va progettata e fatta con prodotti adatti.
Senza controtelaio il telaio nuovo si ancora al muro del vano. Sul vecchio telaio, invece, il serramento nuovo si fissa sopra o contro quello vecchio, che resta murato. Sono due soluzioni diverse, con effetti diversi su luce e isolamento.
Non per forza. L'isolamento dipende dal serramento e da come è progettato e sigillato il giunto con il muro, che secondo la norma UNI 11673-1 deve garantire isolamento, tenuta all'aria e all'acqua e resistenza. Un giunto fatto male crea spifferi e ponti termici con o senza controtelaio.
Con il cappotto la finestra va collegata con cura allo strato isolante. Daniele Cagnoni, su Ediltecnico, indica il controtelaio monoblocco isolante come soluzione particolarmente adatta alle case con cappotto; in alternativa si usano staffe. La scelta va fatta con chi progetta il cappotto.
Si decide guardando ogni vano: controtelaio presente o no, stato del muro, cassonetto e segni di muffa. Con Ristruttura Torino questo si vede al rilievo misure, che costa 100 €, scalati dal prezzo se si accetta il preventivo.
Questa guida riassume fonti tecniche pubbliche e non sostituisce il progetto di posa di un tecnico. Ristruttura Torino · Corso Trapani 117, 10141 Torino · +39 329 469 6448 · lunedì–venerdì 9–17, sabato 10–15