Guida · Bonus infissi 2026

Bonus infissi 2026 senza ristrutturazione: si può?

Aggiornato a ottobre 2026 · Ristruttura Torino, Torino

In breve

Sì: nel 2026 si può avere la detrazione cambiando solo le finestre, senza altri lavori in casa, se i nuovi serramenti migliorano l'isolamento termico. La strada è l'Ecobonus per la sostituzione di finestre comprensive di infissi: casa esistente e riscaldata, infissi che già c'erano, nuova trasmittanza entro i limiti (a Torino, zona climatica E, Uw non superiore a 1,30 W/m²K) e scheda all'ENEA entro 90 giorni dalla fine dei lavori. La detrazione è del 50% sull'abitazione principale del proprietario e del 36% negli altri casi, recuperata in 10 anni. Fonti: ENEA e Agenzia delle Entrate.

Si può avere il bonus infissi cambiando solo le finestre?

Sì. L'Ecobonus per serramenti e infissi (comma 345, articolo 1, legge 296/2006) premia proprio la sostituzione di finestre, lucernari e porte che separano gli ambienti riscaldati dall'esterno o da vani non riscaldati. Non chiede di ristrutturare il resto della casa: chiede che il nuovo serramento isoli meglio di quello vecchio e rispetti i limiti di trasmittanza. Anche la scheda dell'Agenzia delle Entrate sul bonus ristrutturazioni ammette gli interventi di risparmio energetico "anche in assenza di opere edilizie".

Fonti: ENEA, vademecum Serramenti e infissi (aggiornamento 23/09/2026); Agenzia delle Entrate, scheda Ristrutturazioni edilizie.

Quali requisiti servono per il bonus infissi senza ristrutturazione?

Il vademecum ENEA aggiornato al 23 settembre 2026 elenca questi requisiti per la sola sostituzione degli infissi:

  1. 1. Casa esistente

    Accatastata o con accatastamento in corso, e in regola con i tributi.

  2. 2. Impianto di riscaldamento

    L'immobile deve avere un impianto di climatizzazione invernale.

  3. 3. Sostituzione, non nuova finestra

    Si cambiano infissi già esistenti; se cambiano le misure, l'Ecobonus copre un numero intero di infissi con superficie totale non superiore a quella di prima.

  4. 4. Trasmittanza Uw prima e dopo

    Il vecchio infisso deve superare i limiti del DM 6 agosto 2020, quello nuovo deve rispettarli: a Torino, zona E, Uw non superiore a 1,30 W/m²K.

  5. 5. Bonifico parlante

    Con norma agevolativa, codice fiscale di chi detrae, numero e data della fattura, partita IVA dell'impresa.

  6. 6. Scheda ENEA entro 90 giorni

    Dalla fine dei lavori, solo sul portale bonusfiscali.enea.it, sezione Ecobonus.

Per le finestre di una singola abitazione l'ENEA prevede due semplificazioni: l'asseverazione del tecnico può essere sostituita da una dichiarazione del fornitore o installatore che attesti i requisiti, e l'attestato di prestazione energetica (APE) non è richiesto. Servono comunque schede tecniche e marcatura CE con dichiarazione di prestazione.

Quanto vale il bonus infissi 2026?

Anno della spesaAbitazione principaleAltri casi
2025 e 202650%36%
202736%30%

Il 50% spetta al proprietario o al titolare di un diritto reale che cambia le finestre della casa in cui vive come abitazione principale; il 36% vale negli altri casi, per esempio seconda casa o inquilino. La detrazione si recupera dall'IRPEF in 10 anni, con quote annuali di pari importo. Per l'Ecobonus sugli infissi la detrazione massima è di 60.000 € per unità immobiliare. Esempio: su 8.000 € spesi per l'abitazione principale si recuperano 4.000 €, cioè 400 € all'anno per 10 anni.

Fonte: ENEA, vademecum Serramenti e infissi, tabella "Entità del beneficio". Per chi ha un reddito superiore a 75.000 € l'ENEA rimanda ai limiti dell'articolo 16-ter del TUIR: verificali con il commercialista o il CAF.

E con il bonus ristrutturazioni, servono altri lavori?

Non necessariamente. Nelle guide dell'Agenzia delle Entrate la sostituzione di infissi esterni e serramenti con modifica di materiale o tipologia (per esempio da legno a PVC) è un esempio di manutenzione straordinaria, che sulla singola abitazione dà diritto al bonus ristrutturazioni anche da sola. La sostituzione con un infisso identico, invece, è manutenzione ordinaria: sulla singola abitazione non è agevolata come ristrutturazione, ma può rientrare nell'Ecobonus se migliora l'isolamento.

Per le spese del 2026 le aliquote dei due bonus sono le stesse (50% o 36%); cambiano i limiti (96.000 € di spesa per il bonus ristrutturazioni, 60.000 € di detrazione per l'Ecobonus infissi) e i documenti. Per la stessa spesa se ne usa uno solo. Quando gli infissi portano risparmio energetico, anche con il bonus ristrutturazioni va fatta la comunicazione all'ENEA. Il confronto completo è nella guida detrazione infissi 2026.

Nel 2026 c'è lo sconto in fattura sugli infissi?

Di norma no. L'Agenzia delle Entrate indica che dal 17 febbraio 2023 sconto in fattura e cessione del credito non sono più disponibili per questi lavori, salvo eccezioni particolari previste dalla legge (per esempio alcune zone colpite dal sisma). Il bonus infissi 2026 si usa quindi come detrazione nella dichiarazione dei redditi, in 10 anni: chi ha poca IRPEF da pagare recupera solo fino all'imposta dovuta ogni anno.

Che cosa prepara Ristruttura Torino per il bonus?

Ristruttura Torino, in Corso Trapani 117 a Torino, sceglie profilo (REHAU, Schüco o Salamander) e vetro per rispettare il limite di Uw della zona climatica, riporta il valore Uw nel preventivo, consegna schede tecniche e dichiarazione dei requisiti e compila la comunicazione ENEA dopo la posa. Le verifiche personali (aliquota spettante, capienza IRPEF, limiti di reddito) restano al commercialista o al CAF. Per i costi indicativi c'è la guida quanto costa sostituire gli infissi.

Serramenti in PVC bianco ad angolo con vista sui tetti di Torino
Serramenti in PVC montati da Ristruttura Torino a Torino.

Vuoi sapere quanto recuperi con le tue finestre?

Con il preventivatore della pagina serramenti a Torino scegli i serramenti, scrivi le misure e vedi la stima indicativa con quanto recuperi al 50% o al 36%. Poi il rilievo misure (100 €, scalati dal prezzo se accetti il preventivo) e un preventivo scritto.

Domande frequenti sul bonus infissi senza ristrutturazione

Posso avere il bonus infissi 2026 se cambio solo le finestre?

Sì. L'Ecobonus per serramenti e infissi agevola la sola sostituzione delle finestre in una casa esistente e riscaldata, se il nuovo serramento rispetta i limiti di trasmittanza. A Torino, zona climatica E, il limite è Uw non superiore a 1,30 W/m²K.

Quanto si detrae nel 2026 cambiando solo gli infissi?

Il 50% della spesa sull'abitazione principale del proprietario e il 36% negli altri casi, recuperato in 10 anni. Per le spese del 2027 le aliquote scendono al 36% e al 30%, secondo le tabelle ENEA.

Serve un tecnico per il bonus infissi senza ristrutturazione?

Per le finestre di una singola abitazione di norma no. Secondo l'ENEA l'asseverazione può essere sostituita da una dichiarazione del fornitore o installatore e la scheda ENEA può essere compilata anche dal beneficiario; l'APE non è richiesto.

Cambiare gli infissi con altri uguali dà diritto al bonus ristrutturazioni?

Sulla singola abitazione la sostituzione con infissi identici è manutenzione ordinaria e non rientra nel bonus ristrutturazioni. Rientra invece la sostituzione con modifica di materiale o tipologia, e la sola sostituzione può comunque usare l'Ecobonus se migliora l'isolamento.

Entro quando va inviata la scheda ENEA per gli infissi?

Per l'Ecobonus entro 90 giorni dalla fine dei lavori, solo tramite il portale bonusfiscali.enea.it. Ristruttura Torino la compila per i propri clienti dopo la posa.

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Questa guida riassume le regole pubblicate da ENEA e Agenzia delle Entrate a ottobre 2026 e non sostituisce una consulenza fiscale. Ristruttura Torino · Corso Trapani 117, 10141 Torino · +39 329 469 6448

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