Guida · Classificazione dei lavori

Sostituzione infissi: manutenzione ordinaria o straordinaria?

Aggiornato a ottobre 2026 · Ristruttura Torino, Torino

In breve

Sostituire gli infissi con altri uguali, dello stesso materiale e della stessa tipologia, è manutenzione ordinaria. Sostituirli cambiando materiale o tipologia, per esempio da legno a PVC o da battente a scorrevole, è manutenzione straordinaria secondo le guide dell'Agenzia delle Entrate. La differenza conta per la detrazione: su una singola abitazione il bonus ristrutturazioni spetta solo alla straordinaria, mentre l'Ecobonus per il risparmio energetico vale in entrambi i casi se i nuovi infissi rispettano i limiti di trasmittanza. Nel 2026 l'aliquota è del 50% sull'abitazione principale del proprietario e del 36% negli altri casi.

Che differenza c'è tra manutenzione ordinaria e straordinaria?

Le due definizioni sono nell'articolo 3, comma 1, del Testo unico dell'edilizia (DPR 380/2001). La manutenzione ordinaria, lettera a), comprende le opere di riparazione, rinnovamento e sostituzione delle finiture degli edifici. La manutenzione straordinaria, lettera b), comprende le opere e le modifiche necessarie per rinnovare e sostituire parti, anche strutturali, degli edifici, senza aumentare la volumetria e senza cambiare la destinazione d'uso.

Applicate agli infissi, le guide dell'Agenzia delle Entrate sulle ristrutturazioni edilizie tracciano il confine così: la sostituzione di infissi esterni, serramenti o persiane con modifica di materiale o tipologia di infisso è manutenzione straordinaria; la sostituzione senza queste modifiche resta manutenzione ordinaria.

Fonti: DPR 380/2001, art. 3, comma 1, lettere a) e b); Agenzia delle Entrate, guida "Ristrutturazioni edilizie: le agevolazioni fiscali" e scheda Ristrutturazioni edilizie.

Come si classificano i casi più comuni?

La tabella riassume i casi che si incontrano più spesso in un appartamento di Torino. La colonna "bonus ristrutturazioni" riguarda le singole abitazioni; l'Ecobonus richiede in ogni caso casa esistente e riscaldata e nuovi infissi entro i limiti di trasmittanza.

InterventoClassificazioneBonus ristrutturazioni (singola abitazione)Ecobonus
Finestre in legno sostituite con finestre in legno ugualiordinarianosì, se migliora l'isolamento
Finestre in legno sostituite con finestre in PVCstraordinaria (cambia il materiale)sìsì, in alternativa
Alluminio senza taglio termico sostituito con PVCstraordinaria (cambia il materiale)sìsì, in alternativa
Porta finestra a battente sostituita con un alzante scorrevolestraordinaria (cambia la tipologia)sìsì, in alternativa
Persiane sostituite con tapparelle o serrandestraordinaria (cambia la tipologia)sìsolo per le schermature con i requisiti previsti
Finestre del vano scala condominiale sostituite con altre ugualiordinariasì, perché sono parti comunidipende dal vano (riscaldato o no)

Per la stessa spesa si sceglie un solo bonus. Nel 2026 le aliquote dei due sono le stesse; cambiano i limiti (96.000 € di spesa per il bonus ristrutturazioni, 60.000 € di detrazione per l'Ecobonus infissi) e i documenti. Il confronto completo è nella guida detrazione infissi 2026.

Se cambio solo il colore degli infissi è manutenzione straordinaria?

Le guide dell'Agenzia delle Entrate parlano di modifica di "materiale o tipologia" e non citano il solo cambio di colore come esempio. Una finestra in PVC bianco sostituita con una in PVC grigio antracite, stessa forma e stessa apertura, non rientra quindi con sicurezza nella straordinaria. In questi casi limite, prima di contare sul bonus ristrutturazioni, conviene chiedere al commercialista o al CAF; la strada dell'Ecobonus resta aperta se gli infissi nuovi isolano meglio di quelli vecchi.

Diverso il caso in cui cambiano la forma o le dimensioni del foro nella facciata: non è più una semplice sostituzione e possono servire un titolo edilizio e il parere del condominio. Gli adempimenti sono spiegati nella guida cambiare gli infissi è edilizia libera?.

Il Glossario dell'edilizia libera cambia la classificazione fiscale?

No. Il Glossario dell'edilizia libera (DM 2 marzo 2018) mette la riparazione, la sostituzione e il rinnovamento di serramenti e infissi tra gli interventi di manutenzione ordinaria che non richiedono titoli edilizi. Questa classificazione serve per i permessi, non per le tasse: con la risposta n. 383 del 16 settembre 2019 l'Agenzia delle Entrate ha chiarito che ai fini delle detrazioni restano valide le definizioni del DPR 380/2001 e la sostituzione con modifica di tipologia resta manutenzione straordinaria, agevolabile anche sulla singola abitazione.

E se gli infissi nuovi sono uguali ma isolano meglio?

Allora la strada è l'Ecobonus per serramenti e infissi, che non guarda alla classificazione edilizia ma al risparmio energetico. Servono casa esistente con impianto di riscaldamento, infissi vecchi con trasmittanza oltre i limiti e nuovi infissi con Uw non superiore a 1,30 W/m²K in zona E, come Torino, più la comunicazione all'ENEA entro 90 giorni dalla fine dei lavori. Come funziona passo per passo è spiegato nella guida bonus infissi 2026 senza ristrutturazione.

Fonti: ENEA, vademecum Serramenti e infissi (aggiornamento 23/09/2026); DM 6 agosto 2020, allegato E.

Come aiuta Ristruttura Torino a classificare il lavoro?

Ristruttura Torino, in Corso Trapani 117 a Torino, scrive nel preventivo cosa c'era prima e cosa si monta dopo: materiale, tipologia di apertura e valore Uw di ogni serramento. Sono le informazioni che servono al commercialista o al CAF per scegliere tra bonus ristrutturazioni ed Ecobonus. Dopo la posa consegna schede tecniche e dichiarazione dei requisiti e compila la comunicazione ENEA. Per farsi un'idea della spesa c'è la guida quanto costa sostituire gli infissi.

Finestra in PVC effetto legno montata al posto di un vecchio infisso in un appartamento di Torino
Finestra in PVC effetto legno montata da Ristruttura Torino a Torino.

Vuoi un prezzo?

Con il preventivatore della pagina serramenti a Torino scegli i serramenti, scrivi le misure e vedi una stima indicativa con quanto recuperi al 50% o al 36%. Poi il rilievo misure (100 €, scalati dal prezzo se accetti il preventivo) e un preventivo scritto.

Domande frequenti su manutenzione ordinaria e straordinaria

La sostituzione degli infissi è manutenzione ordinaria o straordinaria?

Dipende da cosa cambia. Con infissi uguali per materiale e tipologia è manutenzione ordinaria; con modifica di materiale o tipologia, per esempio da legno a PVC, è manutenzione straordinaria secondo le guide dell'Agenzia delle Entrate.

Passare da finestre in legno a finestre in PVC dà diritto al bonus ristrutturazioni?

Sì. Il cambio di materiale rende l'intervento manutenzione straordinaria, che sulla singola abitazione dà diritto al bonus ristrutturazioni: nel 2026 il 50% sull'abitazione principale del proprietario e il 36% negli altri casi, recuperato in 10 anni.

Se cambio gli infissi con altri identici posso avere una detrazione?

Non con il bonus ristrutturazioni sulla singola abitazione, perché è manutenzione ordinaria. Si può usare l'Ecobonus se i nuovi infissi migliorano l'isolamento e rispettano i limiti di trasmittanza: a Torino, zona E, Uw non superiore a 1,30 W/m²K.

Il Glossario dell'edilizia libera rende ordinaria ogni sostituzione di infissi?

Solo ai fini dei permessi edilizi. Per le detrazioni l'Agenzia delle Entrate, con la risposta n. 383 del 2019, ha confermato che valgono le definizioni del DPR 380/2001: la sostituzione con modifica di tipologia resta manutenzione straordinaria.

Il solo cambio di colore rende l'intervento straordinario?

Le guide dell'Agenzia delle Entrate citano la modifica di materiale o tipologia, non il solo colore. Nei casi dubbi conviene chiedere al commercialista o al CAF prima di contare sul bonus ristrutturazioni.

Da leggere anche

Questa guida riassume norme e prassi dell'Agenzia delle Entrate a ottobre 2026 e non sostituisce una consulenza fiscale: per il proprio caso decidono il commercialista o il CAF. Ristruttura Torino · Corso Trapani 117, 10141 Torino · +39 329 469 6448

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