Aggiornato a ottobre 2026 · Ristruttura Torino, Torino
In breve
La comunicazione ENEA per gli infissi è una scheda descrittiva dell'intervento che si invia online sul portale bonusfiscali.enea.it entro 90 giorni dalla fine dei lavori o dal collaudo. Serve sempre con l'Ecobonus e serve anche con il bonus ristrutturazioni quando i nuovi serramenti portano un risparmio energetico. Per le finestre di una singola abitazione può compilarla anche il proprietario o l'impresa che le monta; per le parti comuni del condominio serve un tecnico abilitato. Fonte: ENEA, vademecum Serramenti e infissi (aggiornamento 23/09/2026).
L'ENEA, l'Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, raccoglie i dati dei lavori che riducono i consumi delle case per monitorare il risparmio energetico ottenuto con le detrazioni. Per chi cambia le finestre, la comunicazione è una scheda online con i dati di chi detrae, dell'immobile, dei vecchi e dei nuovi infissi e della spesa. Non è una domanda da approvare: l'ENEA non risponde con un sì o un no, ma rilascia una ricevuta che va conservata.
Fonte: ENEA, vademecum Serramenti e infissi (aggiornamento 23/09/2026), sezione "Documentazione necessaria".
Dipende dalla detrazione che si usa. Le aliquote del 2026 sono le stesse (50% sull'abitazione principale del proprietario, 36% negli altri casi, in 10 anni), ma la comunicazione ha un peso diverso.
| Detrazione | Serve la comunicazione? | Sezione del portale |
|---|---|---|
| Ecobonus serramenti e infissi (comma 345, legge 296/2006) | Sì, sempre: è uno dei documenti richiesti per la detrazione | "Ecobonus" dell'anno in cui finiscono i lavori |
| Bonus ristrutturazioni (art. 16-bis TUIR) | Sì, quando la sostituzione degli infissi riduce la trasmittanza e quindi porta risparmio energetico | "Bonus Casa" |
| Infissi uguali ai vecchi, senza detrazione | No: senza detrazione non c'è nulla da comunicare | nessuna |
Fonti: ENEA, vademecum Serramenti e infissi; ENEA, pagina Bonus Casa (interventi di ristrutturazione che comportano risparmio energetico). Quale delle due detrazioni conviene è spiegato nella guida detrazione infissi 2026.
La scheda va inviata entro 90 giorni dalla data di fine dei lavori o di collaudo delle opere, esclusivamente tramite il portale bonusfiscali.enea.it. Non conta la data del pagamento né quella della fattura: conta il giorno in cui i lavori sono finiti. Se gli infissi vengono montati il 15 novembre 2026, per esempio, il termine scade a metà febbraio 2027, e la scheda va compilata nella sezione dell'anno 2026, quello di conclusione dei lavori.
Per questo conviene fissare per iscritto la data di fine lavori, per esempio nella fattura o in una dichiarazione dell'impresa: è la data da cui partono i 90 giorni.
Dati di chi detrae. Nome, codice fiscale, residenza e recapiti del beneficiario.
Dati dell'immobile. Indirizzo, dati catastali (foglio, particella, subalterno), anno di costruzione, superficie e titolo di possesso.
Dati degli infissi. Superficie in m², trasmittanza prima e dopo l'intervento, materiale del telaio, tipo di vetro, zona climatica e se l'infisso confina con l'esterno o con un locale non riscaldato.
Chiusure oscuranti. Se insieme alla finestra si cambiano persiane o tapparelle, nella scheda "Infissi" si spunta "Installazione di chiusura oscurante pertinente" e si indica l'importo totale.
Costi. Spesa per fornitura e posa ed eventuali spese professionali.
Il valore di trasmittanza dei vecchi infissi si può stimare anche in modo approssimativo con l'algoritmo messo a disposizione dall'ENEA. A Torino, in zona climatica E, il serramento nuovo deve avere Uw non superiore a 1,30 W/m²K; il limite di ogni zona è nella guida trasmittanza infissi in zona climatica E.
Fonti: ENEA, vademecum Serramenti e infissi; elenco dei campi della scheda secondo la guida alla compilazione di Studio Madera (luglio 2026).
Per gli interventi sulla singola unità immobiliare la scheda può essere redatta anche direttamente dal beneficiario; nella pratica la prepara spesso l'impresa o il serramentista. Per le parti comuni del condominio deve redigerla un tecnico abilitato (ingegnere, architetto, geometra o perito iscritto all'albo).
Quando l'invio va a buon fine il portale assegna il codice CPID e l'ENEA manda un'email di conferma. Secondo il vademecum ENEA, insieme alla ricevuta vanno conservati:
1. Scheda con codice CPID
Firmata dal beneficiario, con la data di trasmissione.
2. Schede tecniche e marcatura CE
Con la dichiarazione di prestazione (DoP) del serramento.
3. Dichiarazione dei requisiti
Per le finestre di una singola abitazione l'asseverazione del tecnico può essere sostituita dalla dichiarazione del fornitore o installatore.
4. Fatture e bonifici parlanti
Con norma agevolativa, codice fiscale di chi detrae, numero e data della fattura, partita IVA dell'impresa.
L'attestato di prestazione energetica (APE) non è richiesto per la sola sostituzione di infissi in una singola unità immobiliare.
Con il bonus ristrutturazioni l'Agenzia delle Entrate, con la risoluzione 46/E del 18 aprile 2019, ha chiarito che la mancata o tardiva trasmissione all'ENEA non fa perdere la detrazione, perché non è tra le cause di decadenza previste dalla norma; la comunicazione resta comunque obbligatoria.
Con l'Ecobonus la scheda è uno dei documenti richiesti per la detrazione. Il vademecum ENEA ammette l'invio oltre i 90 giorni solo nelle condizioni indicate nella sua faq 6E. Per l'Agenzia delle Entrate (circolare 13/E del 9 maggio 2013) si può rimediare con la "remissione in bonis": inviare la scheda entro il termine della prima dichiarazione dei redditi utile, avere tutti i requisiti sostanziali, non avere già ricevuto contestazioni o controlli e versare la sanzione minima prevista. Su questo punto la giurisprudenza non è sempre stata uniforme: conviene rispettare i 90 giorni e, in caso di ritardo, sentire subito il commercialista o il CAF.
Fonti: Agenzia delle Entrate, risoluzione n. 46/E del 18/04/2019 e comunicato stampa del 18 aprile 2019; circolare n. 13/E del 9/05/2013; ENEA, vademecum Serramenti e infissi, nota 4.
Ristruttura Torino, in Corso Trapani 117 a Torino, dopo la posa compila e trasmette la comunicazione ENEA per i propri clienti e consegna schede tecniche, marcatura CE e dichiarazione dei requisiti dei serramenti in PVC con profili REHAU, Schüco e Salamander o in alluminio Schüco. Nel preventivo scritto riporta il valore Uw di ogni serramento, che è il dato chiave della scheda. Le verifiche personali (aliquota spettante, capienza IRPEF, limiti di reddito) restano al commercialista o al CAF.
Con il preventivatore della pagina serramenti a Torino scegli i serramenti, scrivi le misure e vedi una stima indicativa con quanto recuperi al 50% o al 36%. Poi il rilievo misure (100 €, scalati dal prezzo se accetti il preventivo) e un preventivo scritto.
Entro 90 giorni dalla data di fine dei lavori o di collaudo, solo tramite il portale bonusfiscali.enea.it. La scheda si compila nella sezione dell'anno in cui i lavori sono terminati.
Sì, quando i nuovi infissi riducono la trasmittanza e portano quindi un risparmio energetico. Secondo la risoluzione 46/E del 2019 dell'Agenzia delle Entrate, però, la mancata o tardiva comunicazione non fa perdere il bonus ristrutturazioni.
Sì, se l'intervento riguarda una singola unità immobiliare: il vademecum ENEA consente che la scheda sia redatta direttamente dal beneficiario. Per le parti comuni del condominio deve compilarla un tecnico abilitato.
Non necessariamente. L'Agenzia delle Entrate ammette la remissione in bonis: invio entro il termine della prima dichiarazione dei redditi utile, requisiti rispettati, nessun controllo già avviato e pagamento della sanzione minima. Conviene sentire subito il commercialista o il CAF.
No, per la sola sostituzione di infissi in una singola unità immobiliare il vademecum ENEA non richiede l'attestato di prestazione energetica. Servono invece schede tecniche, marcatura CE e la dichiarazione dei requisiti del fornitore o installatore.
Questa guida riassume le regole pubblicate da ENEA e Agenzia delle Entrate a ottobre 2026 e non sostituisce una consulenza fiscale. Ristruttura Torino · Corso Trapani 117, 10141 Torino · +39 329 469 6448